La storia della lapide coperta risale al mese di maggio 2010, quando Christine Evans ha inviato una mail a Chabad chiedendo aiuto per ritrovare la tomba di suo nonno, morto a Ostia nel 1949. Ogni suo tentativo di ricerca, fino a quel momento, si era rivelato vano.
Dopo pochi mesi di ricerca, nel mese di agosto, finalmente rav Lazar ha localizzato la tomba, grazie agli archivi della Comunità ebraica. In settembre, Maurizio Di Veroli si è offerto volontario per andare a cercare la tomba in base alle indicazioni ricevute, e l’ha trovata coperta da una pianta.
Nel 2012, Christine ha programmato il viaggio che l’avrebbe portata a Roma sulla tomba del nonno. Ha contattato Chabad affinché trovasse qualcuno che rimuovesse la pianta, che nel frattempo era cresciuta notevolmente, e pulisse la tomba. Christine è arrivata a Roma in giugno del 2012, e ha potuto, dopo tanti anni, fare visita alla tomba del nonno. Il venerdì sera ha partecipato alla cena di Shabbàt con Chabad. Una storia iniziata nel 2010 è finita positivamente due anni dopo. (gallery columns=”2″ ids=”1266,1267,1268,1269″]




