Dopo la Seconda Guerra mondiale e a seguito dell’ondata di immigrazione dalla ex Unione Sovietica iniziata nel 1960, molti rifugiati, dopo un lungo peregrinare, hanno scelto Roma come meta finale. Purtroppo, molti morirono e furono seppelliti nella capitale. A causa della situazione finanziaria molte lapidi furono fornite dall’American Joint.
I familiari che vogliono posizionare o restaurare le lapidi dei loro cari possono contattare Chabad, che ha acquisito esperienza nel settore e può fornire la migliore assistenza. Al termine dei lavori di restauro, rav Lazar accompagnerà i parenti a pregare sulle tombe.




